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COMUNICAZIONI DEL SINDACO - NOTIZIE DEL 24-2-2021

Le notizie uscite questa mattina sulla stampa locale hanno fortemente allarmato la popolazione del comune di Cigognola, per il timore dell’esistenza di un focolaio di contagi all’interno del nostro territorio, con conseguente imminente passaggio in zona rossa.
Tale notizia con tutta evidenza ha allarmato anche me, ma ancor più mi ha irritato il fatto di non essere stato avvertito per tempo dalle competenti Autorità, in relazione ad una informazione, la cui importanza avrebbe imposto maggiori cautele da parte degli organi di stampa.
Solo in tarda mattinata sono stato raggiunto da una telefonata proveniente dall’ATS, con cui la direttrice Dottoressa Azzi mi ha puntualmente illustrato i contorni della situazione che riguarda il nostro comune.
Nelle scorse settimane Regione Lombardia ha adottato nuovi criteri di monitoraggio della diffusione della pandemia, introducendo un sistema di calcolo basato sulla rilevazione dei dati nella settimana precedente ed il confronto del dato rilevato con un indicatore soglia. Laddove il numero dei nuovi casi di contagio superi il rapporto di 250 su 100.000 soggetti, il Comune in esame viene inserito automaticamente in un elenco di comuni a rischio.
Tale metodo di calcolo, rapportato alla popolazione del comune di Cigognola, 1300 abitanti circa, comporta che siano sufficienti tre contagi per superare la soglia di allarme introdotta dalla Regione.
E ciò rappresenta esattamente quanto accaduto sul nostro territorio, posto che degli undici soggetti attualmente positivi tra i nostri concittadini, tre sono i nuovi casi accertati negli ultimi sette giorni.
Non vi è quindi alcun focolaio che debba allarmare la popolazione.
Ripeto, ci sono solo 11 soggetti attualmente positivi nel nostro comune e nessuno di essi proviene dalla RSA “La tua casa”, dove tutti gli ospiti e tutti gli operatori sono già stati vaccinati.
È però necessario perseverare nella applicazione di tutte le norme attualmente vigenti per il contenimento del contagio, così da evitare un pericoloso incremento della diffusione del virus.

 

 

Mi preme infine ribadire che ad oggi il Comune di Cigognola non è zona rossa e mi auguro che non lo debba diventare mai.
Ciò detto, se c’è un aspetto positivo della vicenda, è quello che il nostro comune, al pari degli altri enti locali inseriti nell’elenco dei comuni a rischio e soggetti a monitoraggio da parte dell’ATS, avrà la priorità nella campagna vaccinale delle fasce più deboli della popolazione, vale a dire gli over 80 prima e gli over 70 poi.
Per agevolare le operazioni di vaccinazione sul nostro territorio, il nostro Comune metterà a disposizione la struttura del Polo civico, recentemente ampliato, nonché qualunque altro edificio comunale che dovesse servire per raggiungere lo scopo di una celere vaccinazione di massa.
Per qualunque informazione vi invito a rivolgervi agli uffici comunali, al medico di base ed alla farmacia di Cigognola, che sapranno fornirvi tutti i chiarimenti del caso.
Un caro saluto a tutti.

Il Sindaco
Gianluca Orioli